Cremona sniffa

settembre 22, 2009 § Lascia un commento

Cremona: quarantenne finisce in manette. E’ entrato nel duomo di Cremona, si è tolto i pantaloni e, come niente fosse, ha preparato una striscia di cocaina su una balaustra dell’altare e l’ha sniffata. L’incredibile episodio è avvenuto davanti agli occhi increduli di sacerdoti e fedeli. All’arrivo della polizia l’uomo, un quarantenne austriaco, ha reagito con violenza ed è stato arrestato per lesioni, resistenza e atti contrari alla pubblica decenza. A dare l’allarme sono stati gli stessi fedeli che, dopo aver superato lo choc per l’incredibile “spettacolo”, hanno richiesto l’intervento della polizia e dei vigili urbani. Quando sono arrivati nella cattedrale, gli agenti hanno trovato l’uomo ancora nudo e intento a sniffare la sua striscia di cocaina sull’altare. E alla richiesta di ricomporsi, l’austriaco ha dato in escandescenze: dopo aver tentato di impedire il sequestro della droga lanciandosi sugli agenti, si è messo a menar pugni e calci mandando in ospedale due poliziotti. Solo con molta fatica gli agenti sono riusciti ad ammanettarlo. Dopo alcune ore passate in cella, i bollenti spiriti dell’uomo si sono calmati, e i poliziotti lo hanno sentito pregare.

Poco cordiali, poco solidali

settembre 1, 2009 § 1 Commento

Diverso da chi?

aprile 1, 2009 § 4 commenti

triade. io, a. e mamma. dove? al cinema. a vedere cosa? “diverso da chi?”. filmettino. unico appunto stra-positivo gli attori. filippo nigro bello. luca argentero bellissimo. claudia gerini sembrava la santanchè non dico altro. un film a mio parere un po’ inverosimile. non è inverosimile il contenuto, quanto le dinamiche. confuse e indecise.

ad a. è piaciuto. a mamma idem. io bastian contrario per eccellenza non mi sono accontentato. valutazione minuziosa la mia, e pensare che “Milk” (il film, intendo) l’avevano trasmesso per tre sere al teatro filo di cremona, l’ho scoperto sul sito dell’arcigay. quello è un film pro-gay. non la brodaglia di stasera. è un film che non smuove. troppo di centro. troppo di tutto. troppo di niente.

sarò troppo esigente anche in questo?

mi ascolto Mina e mi consolo un po’. lei si che è una vera icona.

Milk

gennaio 16, 2009 § 7 commenti

Natale

dicembre 1, 2008 § 11 commenti

f. e a. fanno l’albero.

a. tira giù l’albero dal soppalco  dello sgabuzzino.

a. monta l’albero.

a. apre i rami e li ordina.

f. lo rimprovera di perdere troppo tempo.

f. è approssimativo, a. no.

a. è ordinato e metodico, f. no.

f. mangia le patatine e osserva a. mentre lui continua ad aprire i rami.

f. tira fuori il borsone con gli addobbi.

f. sbuffa. sbrigati, dice, voglio mettere gli addobbi.

a. sistema le luci.

f. cerca le prese per le luci.

f. accende le luci.

f. sistema gli addobbi.

a. sistema gli addobbi.

gli addobbi che a. sistema, f. li sposta e li mette da un’altra parte.

a. vorrebbe sistemare l’ultimo addobbo, una grande stella di vetro sulla cima dell’albero. a. non ci arriva.

f. sistema la stella sulla cima.

f. la sistema storta.

f. la sistema dritta.

f. e a. hanno fatto l’albero.

Tanto Dio perdona tutti

agosto 1, 2008 § 4 commenti

Assente da un po’. Lo so.

In questo breve periodo è successo che ho comprato questa, io e a. abbiamo festeggiato il nostro primo anno di conoscenza, una mia amica è rimasta incinta e pensare che ha solo un anno più di me.

Il 20 settembre si sposa e ancora cosa più triste è che mi ha invitato.

Sin da piccolo ho evitato battesimi,matrimoni, comunioni, cresime di qualsiasi persona che invitassero me o la mia famiglia a parteciparvi.

Vi siete mai domandati perchè i bambini si annoiano in chiesa? E perchè si girano con il loro visino piccolo a scrutare ogni cosa e a salutare le persone che conoscono e che non conoscono mentre le “mamme” quasi sempre sgridano il povero figlio e lo pregano a seguire la parola del parroco?

Il perchè a queste interminabili e lunghe domande è semplice. I bambini sino da piccoli si rompono i coglioni in chiesa perchè la religione è noiosa in se per se, è poco interessante e stimolante. Un monologo di cose buone, presso che banali, insomma conosciamo tutti il concetto di vita per bene ovvero secondo principi e valori. Per cui non abbiamo bisogno della parola di un parroco per sapere cose che sappiamo già attraverso più o meno l’educazione dei nostri genitori.

Perchè quando vedo l’immagine di una sposa mi viene un senso di  tristezza in corpo? “Ti giurerò amore eterno.”

Promesse false.L’amore eterno non esiste,o per lo meno è raro da trovare e ancora più raro da vivere. Gli invitati si presentato alle feste di matrimonio solo per scroccare cibo gratis! I novellini si sentono protagonisti per un giorno,un abito da sogno,un album fotografico da fiaba per poi seppellire il “promesso amore” nella tomba degli avvocati!

Le favole si sono trasformate in tragedie. “Marito uccide la moglie, marito spara all’amante della moglie e infine toglie la vita anche a lei, mamma strangola il figlio di soli 6 mesi perchè strillava” etc.

Questa è favola?

pride 2008

giugno 10, 2008 § Lascia un commento

Il giorno del gay pride è arrivato e l’orgoglio gay ha sfilato per le strade di Roma – dove sono stati celebrati un centinaio di “matrimoni” simbolici sul carro itinerante dell’Arcigay – e Milano, con il consueto colore, l’atmosfera festosa e qualche esagerazione che sempre ha caratterizzato queste parata, ma non sono mancate le polemiche. Di mira, in particolare, il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna: “Tu nuda sui calendari. Noi spogliati dei nostri diritti” era scritto su un cartello. Il ministro in serata ha replicato: “Le provocazioni e gli esibizionismi non aiutano la discussione e il confronto pacato, che sono utili per risolvere i problemi”. A Roma, secondo quanto denunciato Arcigay, la festa è stata disturbata da un “gruppo di neofascisti” che ha tentato di fare irruzione nel corteo sventolando bandiere nere con croce celtica, ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Secondo un testimone, hanno gridato ai manifestanti “vi accoltelleremo tutti”. Il gruppo “è stato bloccato dalle forze dell’ordine.

Nella capitale il corteo si è concluso a piazza Navona invece che a San Giovanni, dopo il divieto delle autorità motivato con un convegno che si tiene in serata nella Basilica. Una decisione che ha scatenato una pioggia di proteste, con la minaccia di un gruppo di esponenti radicali, del Prc e delle organizzazioni lgbt di imbavagliarsi davanti all’ingresso della basilica lateranense. Le polemiche sul Pride non sono mancate: durante il corteo, Vittoria Franco, ministro ombra delle pari opportunità, ha definito “grave” negare al Pride piazza San Giovanni e il patrocinio; Giovanni Russo Spena del Prc ha accusato il governo di “oscurantismo” e Felice Belisario (Idv) ha sottolineato come la Costituzione garantisca il diritto a manifestare. Per Vladimir Luxuria, su questi temi “l’Italia si sta muovendo all’indietro”, mentre uno dei leader storici del movimento gay, Franco Grillini, ha sottolineato che “il Pride è rimasta l’unica manifestazione di libertà individuale in Italia, dove sono in atto prove tecniche di dittatura”.

Paola Concia (Pd, unica parlamentare dichiaratamente omosessuale) ha lanciato un appello al centrodestra ad affrontare il problema dei diritti dei gay. “I patrocini – replica il ministro Carfagna – vanno dati ad occasioni di studio e di riflessione. Non mi sembra che fino a oggi il Gay Pride sia stato tale”. Il Gay Pride, ha aggiunto, “rischia di assumere un aspetto demagogico e folcloristico. E a Roma, nella capitale della cristianità, assume anche un aspetto diverso. Ha il sapore dello scontro ideologico contro chi, come la Chiesa, si oppone, a mio avviso giustamente, alle unioni omosessuali”. Ma se avesse un figlio omosessuale? “Cercherei di insegnargli a vivere questa condizione con naturalezza e sobrietà, senza eccessi nè rivendicazioni inutili”. Ma le proteste e i divieti non hanno impedito di vivere questa manifestazione con il consueto spirito giocoso e anticonformista: a Roma, decine di drag queen e uomini a torso nudo o con indosso solo slip e piume bianche hanno danzato sul carro di “Muccassassina”. Molte le scritte contro il Vaticano e i politici. Secondo gli organizzatori, al corteo romano hanno partecipato 500 mila persone; 10 mila per le forze dell’ordine. A Milano, per circa 20 minuti la parata del Gay Pride si è trasformata in un corteo muto e silenzioso. In Piazza Duomo, spenta la musica, chiusi gli altoparlanti, tutti i partecipanti si sono incollati un cerotto sulla bocca, bianco, con una x rossa. Una forma di protesta contro “i politici e le gerarchie cattoliche che vorrebbero ridurci al silenzio”.

Non sono mancati gli slogan contro la Chiesa (“meno cardinali e più staminali”), e anche i travestimenti e le esagerazioni, come la sposa con il velo tenuto fermo da un pene di gomma; tra le maschere, la più usata è stata quella con il volto del sindaco Letizia Moratti. Ventimila i partecipanti secondo gli organizzatori.

 

fonte internet

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