L’hanno menato

dicembre 15, 2009 § 1 Commento

Poco cordiali, poco solidali/2

settembre 2, 2009 § Lascia un commento

Poco cordiali, poco solidali

settembre 1, 2009 § 1 Commento

Not friendly

luglio 1, 2009 § 2 commenti

Piazza Bellini si illumina. E si ribella. Uomini. Donne. Fiaccole. Corpi illuminati per dire no alla violenza su donne, lesbiche, gay, trans, migranti. Oltre cinquecento persone per chiedere sicurezza e libertà. A quattro giorni dall´aggressione a un ragazzo gay, episodio in cui è rimasta gravemente ferita una sua amica, Maria Luisa, la città scende in strada.

paradossi o paraculi?

giugno 3, 2009 § 10 commenti

questo è un paese in cui succede di tutto.

questo è un paese in cui il ministro della giustizia viene indagato dalla magistratura su cui, egli stesso, provvede a mettere il bavaglio.

è un paese in cui il papa chiede l’eutanasia. (pare che giovanni paolo II abbia chiesto l’interruzione delle terapie poco prima di morire)

è un paese in  cui indignarsi per una legge discriminatoria come la legge 30 viene visto come un’offesa ai morti e non come una protesta di lavoratori e lavoratrici che rivendicano diritti.

è un paese in cui chi si batte per la famiglia e i valori finisce sulle prime pagine dei giornali perchè è andato a mignotte e ha fatto uso di cocaina.

è un paese in cui l’istituzione familiare è applaudita da governi e clero, da stampa e televisione eppure la stragrande maggioranza di crimini, violenze e omicidi avvengono in famiglia.  (in famiglie eterosessuali, per l’esattezza)

un paese in cui la satira viene scambiata per comicità e la comicità per satira.

è un paese di paradossi e paraculi, di gente che ruba come il più piccolo dei ladri, un paese in cui tutti potremmo gridare a gran voce “u re i conna i fa ma ne voli fatti” (traduzione: il re fa le corna ma non vuole che altri gliele facciano, ossia una versione siciliana del predica bene e razzola male).

L’Altro

maggio 12, 2009 § 3 commenti

Martedì 12 maggio troverete in edicola un nuovo quotidiano, “L’Altro”, diretto da Piero Sansonetti.

L’«Altro» Sansonetti rottama la Sinistra, anzi si potrebbe dire che la butta addirittura via. È lui stesso a esordire così alla presentazione del suo nuovo giornale, l’Altro: «Questa sinistra è da buttare, andrebbe rifatta tutta daccapo. Serve una forza aperta, capace di parlare con tutti, che sappia rompere i suoi tabù e superare vecchi steccati». Eccolo Piero Sansonetti (nella foto) defenestrato da Ferrero a Liberazione e oggi al battesimo come direttore dell’Altro, da oggi in edicola, finanziato dalle cooperative, con l’ambizione di rivolgersi a quel vasto pubblico scontento dell’attuale gauche. Dieci redattori, distribuito da Mondadori in 80 città, l’Altro avrà un’edizione online e uscirà sei giorni su sette con obiettivo 10-20mila copie e una tiratura iniziale di 90mila.

Tutto spiega tutto. Con 90 mila tirature figuriamoci se a Cremona arriva. Buona cosa è che ad ogni edicolante a cui porgevo la solita domanda “Ha L’altro quotidiano di Piero Sansonetti?”, risposta dell’edicolante ” Molte persone l’hanno chiesto ma a noi non è arrivato”(ho trovato tra l’altro anche quelli stra-sfegatati comunisti), dicevo appunto che il fattore positivo è che credevo di essere l’unico cremonese a richiederlo e invece non è stato così, d’altronde Cremona è un città di sinistra.

Lo sfogo di Beatrice Borromeo

maggio 11, 2009 § 7 commenti

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