Osservatologia,ovvero: guardare, capire, vomitare

ottobre 8, 2008 § 8 commenti

Non ho fiducia nei gay. Forse perchè non ho fiducia in me stesso.

Le realtà di altri omosessuali come me sono davvero ridicole. Uomini gay che fanno d’amante, uomini gay poligami, uomini gay che trombano il fidanzato del loro più grande amico.

Assurdo! Atroce!

Come posso uscire con queste persone a mangiare qualcosa? Come posso parlare con loro senza far capire lo schifo che provo?

Sono un libro aperto.

Mi si legge tutto in faccia, o meglio,quasi tutto, leggere tutto è troppo, riceverei un vaffanculo ogni giorno se la gente capisse ciò che provo e penso di loro.

Non riuscirei mai a fare il ruolo di amante. Preferirei stare da solo a vita. Non ho paura della solitudine,sto bene con me stesso. Mi spaventa lo schifo. Quello si, la puzza di vomito, la carne putrida, i pezzi marci delle persone.

Forse non ho molti amici proprio per questo, forse,mi dico, che sono sempre stato troppo esigente e che dovrei ammorbidire il mio metro di giudizio.

Non ho verità in mano, ma so quello che mi piace e quello che non mi piace affatto. Non sono un sociologo, parlo solo da osservatore, e da osservatore  dico  ciò che vedo e ciò che preferirei  non aver visto.

A. dice che non dovrei cambiare giudizio, perchè sarebbe quasi come una resa e un appiattimento alla società comune.

Bisogna mantenere la capacità d’indignarsi.

Questo mi fa sentire vivo e solido.

Osservatologia,ovvero: guardare,capire,vomitare vol.2

Oggi vado a tagliarmi i capelli a Pr. da D. Ha 30 anni ma sembra che ne abbia venti grazie al botulino. Indossa sempre maglie cortissime, quasi come dei top. Il suo gusto estetico è molto femminile, è quello che i più cattivi froci di questo mondo chiamerebbero : “checca isterica”. Como odio i gay che giudicano altri gay. Non mi ci metterei mai insieme a D. perchè non è il mio tipo, è un bel ragazzo ma è troppo eccessivamente gay, ma non lo giudico e ne tanto meno lo ridicolizzo. Anche il più virile dei gay è gay, proprio come D. Ne più e ne meno. Ognuno ha i suoi gusti, per cui se a Tizio non gli piacciono i ragazzi eccessivamente gay non li frequenta, non vomita sopra ai suoi simili. Quello che odio è che gli omosessuali meno evidenti, non tutti per lo meno, si credono meno froci di quelli eccessivamente effeminati. Strano no? Infondo anche al supermacio frocio gli piace prenderlo nel sedere, tanto quanto  D. Ci pensano già gli altri a fare discriminazioni se ci mettiamo pure noi è la fine.

Omosessuali di questo mondo uniamoci! Siamo solidali l’uno con altro e smettiamola di fare lo stesso errore delle donne, la competizione rovina, sfalda la società.

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