I’m not dead

settembre 20, 2008 § 6 commenti

Ho preso la macchina, l’ho raggiunto. Avevo con me un coltello da cucina, dal manico nero. Affilato come la mia lingua, penetrante come il mio pisello.

Occhi negli occhi, guardarsi dentro. Sfilare l’arma dalla custodia e combattere fino alla morte. Chi la dura la vince. Chi non muore è morto lo stesso, chi non muore morirà in prigione.

Lo presi per la gola, una ferita lungo il collo, da tagliare in due estremità il capo. Un taglio netto come un diamante spezzato. Fitto. Distruttibile anche quello. Non c’è niente che non si possa fare, non c’è nulla che non si può dire. Tutto è possibile basta sprigionare se stessi, farci fuoriuscire.

Io non sono morto. Ma rinasco ogni volta che mi uccido. Sono vivo più di prima. Più fresco di un bocciolo di rosa, più sorprendente di un dono e me ne infischio di chi mi odia, di chi mi vuol vedere cadere, di chi mi augura il male, di chi mi rinnega. 

Sono sentenzioso e secco come l’unica arma di difesa che possiedo a disposizione: la mia scrittura.

Annunci

§ 6 risposte a I’m not dead

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo I’m not dead su Franci Z..

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: