Franci Z.

ciò che fu z.

datemi un cetriolo Marzo 30, 2008

Archiviato in: I am, bestie, società — Franci Z. @ 11:24 pm

è fatto tutto di carne putrida.

voglio diventare vegetariano,mangiare erba come le capre. schifare il petto di pollo e non sentirmi così più in colpa di avere inghiottito un pennuto. non amo mangiare carne, anche se non posso considerarmi un naturalista-vegetariano. le budella di maiale, il fegato d’agnello ,sono anche le mie di budella, e anche il mio di fegato,non potrà mai essere poi così tanto diverso un organo di una bestia da quello di un “essere umano”,no?! da qualche giorno sogno mele che ballano l’amacumba, carote che girano su se stesse e tutto ciò che è vegetarian food che entra nella galleria della mia bocca!

diventare vegetariano la vedo come una purificazione,dato che non potrò purificarmi in nessun altro senso e modo e che le porte del paradiso cattolico mi hanno scomunicato,proverò a conquistarmi un posto nell’eden mussulmano, evitando l’assunzione di carne di maiale.

in quel periodo matto e furioso i telegiornali mostravano la finta aviaria, l’ormai celebre mucca pazza, pulcini massacrati perché in eccedenza. la dignità di questi animali è stata annullata! non voglio che qualcuno si converta al vegetarianismo,non deve essere atto di moda o una strada per incominciare una dieta, ma quando mi capita di pranzare piuttosto che cenare con frutta,verdura,legumi ho in corpo una sensazione ben lontana dalla solita pesantezza e dalla pancia gonfia.

mi sento meglio, adottare uno stile di nutrizione vegetariano comporta comunque una gradualità.

non sono contro l’assunzione di carne e suoi derivati; sono contro a chi mercifica, sono contro le lobby della carne. perchè il mercato e le lobby, lo sappiamo, non producono niente di buono.

buon appetito!

 

cats/secondo capitolo Marzo 28, 2008

Archiviato in: cats — Franci Z. @ 2:38 am

 

 

cats/primo capitolo Marzo 28, 2008

Archiviato in: cats — Franci Z. @ 2:33 am

ricerca internettiana di tarda notte: 

 

cronache dal buco Marzo 26, 2008

Archiviato in: I am, media, quotidianità — Franci Z. @ 6:17 pm

debbo dire che oggi è una giornata grigia. il colore del piombo e dei topi.il cielo lo è,io sono abbastanza sereno e ottimista.

giovedì pomeriggio dovrebbe venire il tecnico per istallare  internet per cui potrò comunicare con voi anche dal buco, ovvio salvo quando sto lavorando,quando a. fa i capricci da bambino e mi vuole tutto per se o quando la casa richiede pulizia.

qualche notizia in più è che ho disperatamente bisogno di sole,luce e caldo. il freddo mi fa diventare un ghiacciolo in tutti i sensi.sono un meteoropatico. nei mesi di freddo le persone che mi stanno attorno devono accarezzare il gatto che c’è in me, mi devono saper prendere.

sto scrivendo poco ultimamente perchè manca la voglia (in primis), il tempo e l’ispirazione.

non è colpa mia se l’unica cosa che mi va di fare è starmene sdraiato sul divano con la coperta sulle gambe a leggere una tonnellata di libri.mi sto rendendo conto che sto battendo un po’ la fiacca,sono pigro ma ultimamente sento che c’è almeno un po’ la necessità fisica di muovermi,riabilitarmi. mi auguro di cuore che la primavera mi rigeneri.

poi come se non bastasse io e angelo ogni sera guardiamo un film diverso,ieri è toccato a Elizabeth,film apprezzato da entrambi. Cate Blanchett è splendida,un’interpretazione da elegante stronza come solo una donna dai capelli rossi può essere.

 

 

l’11 comandamento Marzo 23, 2008

Archiviato in: I am, sex things, società — Franci Z. @ 11:23 pm

markette in televisione. intervista a rocco siffredi.  che discorsi profondi che fa l’ex divo porno <<il mio obbiettivo è portare la donna a un livello superiore del piacere>>

perché è visto come un mondo “sporco”,dove amore e sesso non si conciliano,non combaciano? non  trovo niente di strano “sollecitare” gli ormoni- adolescenziali a guardare film del genere. il sabato sera i miei genitori uscivano ,andavano in discoteca e io rimanevo a fare da baby sitter  al figlio di amici dei miei. cristian, una voce da cornacchia, pronto  a irritarti con i suoi patemi. rimanevamo fino a tardi a guardare la televisione (i soliti film che ogni anno disperatamente ripropongono.) quando il film terminava giocavamo a cuscinate,poi frignava,  allora giocavamo a carte, si addormentava e lo mettevo a letto. subito dopo mi fiondavo sul divano e sintonizzavo la televisione su canali locali (retebrescia,settegold, telecolor) che dopo la mezzanotte trasmettevano annunci porno. non riuscivo mai a vedere i genitali, sono stati sempre censurate in quei tipi di annunci, ma bastava un buon uso d’ immaginazione per eccitarmi. è una cosa che ho fatto abitualmente dai 10 ai 14 anni, e molto più sporadicamente negli anni a venire. fu così che io e gli annunci porno diventammo intimi amici per molti anni. tutto è cambiato. se avessi  oggi 10,11 anni e tanta voglia di masturbarmi attraverso la televisione cosa farei? oggi non potrei sintonizzarmi su alcun canale, perchè tutto ciò che riguarda la pornografia è stato avvilito. “ehi scusi mi da un giornale pornografico?” non potrei mai andare da un giornalaio, verrebbe accusato di mercificazione illecita ai danni di un pre-adolescente.  gli uomini e le donne devono essere liberi,aver la libertà di consolarsi come meglio credono nei loro letti. provo pena per gli adolescenti d’oggi, non potersi masturbare attraverso uno strumento che si ritrovano a portata di mano. i giornali non possono essere comparati ai film, il piacere in foto non è neanche la metà. il mondo del porno è un mondo libero e innocente. molto più libero e innocente di altri mondi. che male fa il porno? se hai voglia di chiamare troie vogliose piuttosto che vacca arrapata e spendi  cifre insormontabile quelle sono “pippe” tue, nessuno ti obbliga a chiamare. tornando a siffredi,farei del sesso con lui,magari dopo aver sgranocchiato un’amica chips. il porno soddisfa e chi lo condanna è perché lo vede fonte di perversione, qualcosa di malato.

ricordo un altro episodio, mio zio,il fratello di mio padre, teneva una collezione di libri erotici giù dalla nonna, se ne portava sempre uno in bagno quel brutto porco e chissà oltre all’urina cosa usciva dal suo bel  organo. è un amante del genere, un piacente uomo virile che ha fatto sfornare a mia zia ben 4 pargoli, tutti maschi. con uno dei miei cugini d’estate ci masturbavamo a vicenda e anche da piccolino mi chiedeva di toccaglielo, facevamo giochi di ruolo anche se lui non è gay. restiamo indifferenti a scene crude che passano per i telegiornali, non ci stupiamo che la chiesa sta monopolizzando il nostro stato e allora perché dovremmo scandalizzarci se uno scarica materiale porno da internet? trovo che il porno rispecchi la sfera sessuale,i veri “strani” sono quelli che non riescono a sciogliersi nel sesso con il proprio patner . e poi ci sono i finti perbenisti, ma chi vogliono incantare?, si sa che sotto le coperte sono i primi a combinarne una più del diavolo.

il porno completa. le limitazioni nel sesso soffocano.

 

be vegetarian #3 Marzo 22, 2008

Archiviato in: bestie — Franci Z. @ 4:25 am

Pane e miele al mattino, verdura freasca la sera. E’ questo il teorema di Pitagora.
La formula alimentare che mette matematicamente d’accordo la salute del corpo con la purezza dell’anima. Un modo di mangiare eticamente corretto. Senza deplorevoli spargimenti di sangue. L’inventore delle tabelline è il simbolo stesso del vegetarianesimo occidentale. Al punto che fino all’Ottocento, quando compare per la prima volta il termine vegetariano, qualunque regime privo di carne si chiamava semplicemente pitagorico. La scelta vegetariana non è solo roba da dietologi. Sin dall’origine è il controcanto nutrizionale di una filosofia. E’ una moratoria alimentare proclamata in nome dei diritti del vivente. Pitagora crede che dopo la morte l’anima possa reincarnarsi negli animali. Ragion per cui mangiare carne è roba da cannibali. Oltre che da ottusi materialisti sempre pronti a menar le mani. Una bistecca sanguinolenta, oltre a togliere lucidità, rende feroci e spietati. Trasforma insomma l’uomo in lupo dell’altro uomo.
Se Pitagora in termini di proteine è integralista, il mite Socrate non gli è da meno.  Per ragioni solo in parte nutrizionali, ma soprattutto etiche. E perfino politiche. La carne intossica l’anima e il corpo. Ma, quel che è peggio, fa male alla collettività. Per avere costolette per tutti è necessario intensificare l’allevamento a scapito dell’agricoltura con grave danno per la spesa sanitaria e per la pace. Più carne uguale più malattie, più lavoro per i medici, più guerre di espansione. Mentre frutta, verdura e legumi sono energia sostenibile. Un mangiare pacifista. Di più, considerare gli animali degli esseri viventi e non dei semplici alimenti a disposizione del signore del creato, innesca un circolo virtuoso tra ecologia e filantropia, animalismo e bontà. Plutarco, autore di un trattato contro la caccia, sostiene infatti che l’amore per gli animali educa gli uomini alla pietà verso i loro simili. E con anticipo di venti secoli sull’attuale argomento salutista, l’autore delle Vite parallele considera l’uomo vegetariano per natura. Perchè il suo apparato digerente lo renderebbe intollerante a cosciotti, coratelle e spuntature. Il vegetariano insomma, mangia per vivere. Bene e in equilibrio con la natura. Il carnivoro invece vive per mangiare. Di tutto e di più. Esattamente lo stesso argomento di Gandhi e di John Harvey Kellog, l’inventore dei corn flakes, la colazione pulita che ha fatto fuori il bacon. 
Al fondo del vegetarianesimo di ieri e di oggi c’è dunque un imperativo categorico che si traduce in regime alimentare. L’uomo non è il padrone del mondo. Gli animali gli sono fratelli e non sudditi. E’ questo afflato equo e solidale verso il vivente che spiega la fortuna di erbe e legumi presso le anime belle di tutti i tempi. Da Platone a Leonardo, da Jean-Jacques Rousseu a Lev Tolsoj, da Albert Einstein ai Beatles, dal Dalai Lama a Tiziano Terzani, da Margherita Hack a Lisa Simpson. Unica eccezione che conferma la regola: Adolf Hitler.
Oggi i fan della proteina nonviolenta sono in crescita esponenziale. Un po’ per ragioni salutiste, un po’ per ragioni naturiste il vegetarianesimo, più o meno radicale, è entrato nel paniere del cittadino politically correct. Una sorta di obiezione di coscienza alimentare che ci libera dalle colpe della carne gratificando il nostro Super io neopitagorico. Così ci mettiamo a tavola finalmente in pace con il mondo. Senza doverci chiedere ogni volta di che cosa è morto il nostro cibo. 

di Marino Niola, la Repubblica

 

segnalazioni Marzo 21, 2008

Archiviato in: segnalazioni — Franci Z. @ 11:23 pm

io e a.(questa “a” sta sia per a-di angelo che per a-di amore,lo preciso una volta per tutte) abbiamo creato da poco un blog basato sulla politica,in particolar modo parleremo del partito socialista,attraverso sondaggi,documentazioni,video etc.

per chi fosse interessato lascio il link: blog

 

test religioso Marzo 20, 2008

Archiviato in: test — Franci Z. @ 5:41 pm
You scored as a Agnosticismo
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell’esistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun’altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l’impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.
Agnosticismo
 

90%
Ateismo
 

80%
Paranormale
 

75%
Paganesimo
 

70%
Satanismo
 

70%
Induismo
 

65%
Confucianesimo
 

35%
Cristianesimo
 

30%
Islam
 

20%
Ebraismo
 

15%
Buddismo
 

10%

(clicca qui)

 

The real catman Marzo 20, 2008

Archiviato in: cats — Franci Z. @ 12:07 pm

girando per i mari di internet mi sono imbattuto in questa bizzarra notiziola:

And I’m not talking about the comic-book hero, but about the real cat-man…or Stalking Cat as he likes to be addressed to.

David Avner, a native American, part Huron, part Lakota has spent more than $200.000 on plastic surgery to make himself look as a tiger, his totem animal. He even had all of his teeth removed and replaced them with feline-like ones, he has tattooed his face with stripes, he modified his upper lip and inserted stainless steel implants to insert whiskers in, he had his ears surgically pointed and inserted silicone in different areas of his face.

Catman has become quite famous after appearing on several TV shows, including Ripley’s Believe it or Not and Larry King Live.

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Franci Z. intervista Bluenauta Marzo 18, 2008

Archiviato in: incontri — Franci Z. @ 4:05 pm

questa che riporto è l’intervista che feci circa 2 mesi fa ad una mia carissima amica conosciuta nel web,per cui l’attendibilità di alcune risposte alle domande sono legate prettamente a quel periodo.

Inizio Intervista

F:Olá linda mulher!

B:Wow voce fala portugues?

F:Nel tuo dna ti senti più brasiliana o italiana?

B:Assolutamente brasiliana!

F:Perché l’amore sconfinato per questa terra e per la gente che ci vive?

B:Ho cominciato per caso a cantare in questo coro e ho imparato a conoscere il brasile, visto che il maestro è brasiliano. Poi l’anno scorso siamo andati in tournée proprio lì ed è stato amore a prima vista!

F:Una spirale per rappresentarti. “!La spirale nella cultura celtica è un simbolo antichissimo che sta a simboleggiare l’espansione, la crescita e lo sviluppo. Nei suoi molteplici significati la spirale rappresenta l’universo e l’infinito, il sole e il suo movimento e, più importante, la strada da seguire alla ricerca di se stessi. La spirale di per se è un simbolo di vita che continua, avanti e indietro, simbolo di energia. La Spirale sacra, rappresenta la danza dell’energia divina. Disegnata in deosil (senso orario), la Spirale sacra attira energia verso di noi; disegnata in widdershins (senso anti-orario) allontana da noi le energie negative. La Spirale sacra simboleggia anche il viaggio interiore e spesso le streghe danzano a spirale in gruppo, per affermare la loro fede nella continuità della vita, attraverso la figura della doppia Spirale sacra.” Quanto ti senti spirale?

B:La spirale è da sempre il mio simbolo, perché nonostante le apparenze mi ritengo una persona chiusa e complicata, quando sto male mi chiudo a riccio…

F:Apro questa domanda con un verso: Miao!.” The Naming of Cats is a difficult matter,/It isn’t just one of your holiday games;/You may think at first I’m as mad as a hatter/When I tell you, a cat must have THREE DIFFERENT NAMES.” ”L’assegnazione dei nomi di Gatti è un argomento difficile, Quando ti dico, un gatto deve avere TRE NOMI DIVERSI.” “But THE CAT HIMSELF KNOWS, and will never confess./When you notice a cat in profound meditation,/The reason, I tell you, is always the same:/His mind is engaged in a rapt contemplation/Of the thought, of the thought, of the thought of his name:/His ineffable effable/Effanineffable/Deep and inscrutable singular Name. “ “Quando si nota un gatto in profonda meditazione, / La ragione, vi dico, è sempre la stessa: / La sua mente è impegnata in una contemplazione Del pensiero, del pensiero, del pensiero del suo nome” Ci vuoi spiegare meglio questo lungo testo “THE NAMING OF CATS” di cui ne ho riportato un brevissimo assaggio estratto dal tuo blog?

B: Io amo molto TS Eliot e questa è una delle mie poesie preferite. Parla di quanto sia complicato il carattere dei gatti. Il gatto ha 3 nomi diversi: uno è quello che gli viene dato dalla famiglia in cui vive; uno è quello “gattifero”, quello cioè utilizzato dai gatti per chiamarsi tra loro; l’ultimo è un nome segretissimo che nessuno conosce. Secondo me si possono trovare dei paralellismi con l’uomo, no? ;-)

F:Tu canti, com’è cantare in un coro?L’emozioni che ti dà?

B:Cantare in un coro è un’esperienza meravigliosa, che consiglio a tutti. E’ difficile spiegare quel che si prova quando le voci si mescolano per creare l’armonia…E’ un’esperienza che unisce moltissimo le persone, che le lega profondamente. A volte mi è capitato anche di piangere per l’emozione provata durante un pezzo. E non sono la sola!

F:Qualche nota di Insensatez o Berimbau ce le accenni?

B: mmm per iscritto mi risulta difficile! Vieni a sentire un concerto!

F:Se ti dico Danilo , Alvaro, Elias?

B:Danilo = il mio compositore preferito! Alvaro = il mio chitarrista brasiliano preferito! Elias = il mio bellissimo bambino brasiliano.

F:E se invece ti dico Saso?Gimpaolo?Harara?

B:Saso e Gia sono i miei più cari amici blog insieme a un certo fra… Spero di incontrarli prestissimo. Harara…che dire? E’ una delle persone più sensuali che abbia mai conosciuto…

F:Cos’è l’abbandono?

 B:Assenza, sofferenza

F:Spiegaci com’è vivere da donna in un paese come l’italia,paese per molti considerato maschilista e dove la mercificazione della donna è messa ,come dire,”in risalto”.

B:Mi sembra che questo sia un problema che non riguarda solo l’Italia. Diciamo che le cose sono cambiate un pochino, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga. Quello che mi dà più fastidio è l’utilizzo del corpo femminile in determinate pubblicità. Ma finché comanderà il dio denaro, temo che non ci sarà nulla da fare…

F: “Fanculo! Basta!Fanculo! Basta innamorarmi dell’uomo sbagliato!Fanculo! Basta innamorarmi. Punto e basta!Fanculo! Basta pesantezza. Voglio solo leggerezza!Fanculo! Basta lacrime. Voglio solo sorrisi. A tutti i costi!Fanculo! Basta tristezza. Voglio solo allegria. Me lo merito, ecchecavolo!Fanculo! Basta saudade. Voglio solo spensieratezza! Ci sono già così tanti problemi nella vita. Non voglio crearmene altri!Fanculo! Basta uomini dal cuore crudele! Voglio storie semplici con uomini dal cuore semplice! Sono una persona speciale, che merita tanto, non briciole d’affetto…Fanculo! Basta!E se mi lamenterò ancora una volta, vi dò il permesso di schiaffeggiarmi!Agguerrita B.” Una sorta di V-day alla beppe grillo?Che pensi di questo personaggio che il più delle volte fa discutere ed innervosire i nostri cari amati politici?

B: Un tempo Grillo mi piaceva molto. Ti sto parlando di vent’anni fa. Ora mi è indifferente. Dice cose interessanti, ma diffido delle persone che sono afflitte da megalomania come lui…

F:Premetto…Argomento che m’affascina davvero parecchio. Post 116 , C’è raffigurata una carta dei tarocchi,La torre, questa enigmatica passione nasce??Ps m’insegnerai a leggere i tarocchi quando ci vedremo,promesso streghetta?

B: Sono sempre stata affascinata dai tarocchi come oggetti in sé, li trovo bellissimi. Qualche anno fa sono stata a Genova per Capodanno e ne ho comprato un mazzo e ho comprato un libro di istruzioni. Da allora ogni tanto li leggo a chi me lo chiede, ma lo considero solo un gioco. Mmm…non so se te lo insegnerò, perché non sono in grado, ma se vuoi te li posso leggere! :P

F:Io sono morto quest’anno.Tutti volevano morire quest’anno. Chi ha vissuto fino a oggi ha visto tutto quello che si poteva vedere.
Ha visto i cani nello spazio, gli uomini sulla luna e un robot a rotelle su Marte. Ha visto esplodere New York, Londra e Madrid e non più soltanto Kabul e Baghdad. Ha visto l’ovetto Kinder che trasforma tutti i giorni dell’anno in una Pasqua infinita. Ha visto il latte in polvere, il vino in tetrapak e le fragole con l’aceto.Tutti volevano morire quest’anno perché dal prossimo non si vedrà più di niente di nuovo. Il mondo si ripeterà come la replica di una trasmissione andata già in onda. Il futuro sarà un riassunto delle puntate precedenti. Da domani anche lo sterminio sarà uno spettacolo noioso. “Ascanio Celestini”La pecora nera. Hai mai pensato di farla finita?

B:Pensi mai alla morte?Se si ti spaventa? Si, mi è capitato di pensare al suicidio, ma amo troppo la vita per riuscire a porvi fine. La morte mi terrorizza e cerco sempre di allontanarne il pensiero….

F:Ti sei mai sentita inadatta?

B:Sempre

F:Il titolo di uno dei tuoi post si intitola: “Canta che ti passa”. Tu quando canti,ti passa? La usi come terapia la musica brasiliana?

B:Assolutamente si e non solo la musica brasiliana! Credo molto nella funzione terapeutica della musica. Considera che ho anche frequentato una scuola di musicoterapia…

F:Questo è il post che più mi ha colpito,forse perché sto seguendo un filone logico nella mia vita che è basato principalmente sulla comunicazione come medicina. Il post: Stamani il mio pensiero continua a ruotare intorno alla potenza-pericolosità delle parole. Bisognerebbe farne un uso cauto, attento, soprattutto quando si comunica con gli altri. Non sempre questo accade e le ferite possono essere profonde. Le parole hanno un potere deflagrante: posso darti la felicità più assoluta, aprirti la mente a universi sconosciuti, farti viaggiare in ogni angolo della terra senza muoverti dalla tua poltrona. Possono farti amare, sognare, emozionare. Ma possono essere anche le armi più pericolose che l’uomo possa avere: possono ferirti, trafiggerti il cuore, frustarti come una violenta onda del mare. Le parole sono armi pericolose e io stamani mi sento ferita.
E poi ci sono i silenzi, che uccidono lentamente con l’incertezza e l’indifferenza…ma questa è un’altra storia…

B:Questo post l’ho scritto perché ero arrabbiata con una certa persona. Ma non ti dirò chi!

F:Cos’è l’amore per Barbara?

B:Qualcosa di sconosciuto e misterioso…

F:Perché bluenauta?che significa?

B:Il mio colore preferito è da sempre il blu. Bluenauta significa viaggiatrice nel blu. Mi sembra una bella immagine…

Domande a risposta rapida

• Che rapporto hai con lo specchio? pessima
• Rinasceresti uomo o donna? Mi piace essere donna, ma credo che essere uomo sia più facile…
• Chi butti giù dalla torre tra: Veltroni,Casini,Mastella,Fini,Bindi? Mastella
• ti piaci? No

• Una notte bollente con Giuliano Ferrara o Maurizio Costanzo ? divento lesbica!

Domande hot
• FANTASIA SESSUALE RICORRENTE: fare sesso con un gay
• 3 COSE CHE GUARDI IN UN RAGAZZO IN SPIAGGIA: il sorriso, le gambe, il sedere
• NEL SESSO DA 0 a 10 QUANTO CONTA PER TE?
Durata 8
Fantasia 9
Larghezza pene 4
Lunghezza pene 4
Esperienza 8
Complicità 10
TI è MAI CAPITATO MENTRE PARLI CON UN RAGAZZO DI IMMAGINARE COME SIA IL SUO PENE ? Sinceramente no

Domande finali

• La tua migliore qualita’? l’intelligenza
• Una frase che ti rappresenta: è chiusa come un riccio
• Sei felice? no
Bhe per finire intonaci Adeste Fidelis… Le do io il “là”… Adeste Fidelis / Laeti triunphantes / Veniite veniite in Beethleeem! Ma senza la tromba di Elias non è la stessa cosa!